
Ottobre 2025
Le testimonianze dei volontari e delle volontarie dei Corpi Europei di Solidarietà
Volontariato con Guardavanti: crescere insieme, localmente e globalmente
Fare volontariato con Guardavanti significa entrare in un nuovo mondo ricco di opportunità di crescita e scoperta. Non si tratta solo di donare il proprio tempo: è anche ricevere e contribuire a una nuova comunità, acquisire nuove competenze, aumentare la fiducia in sé stessi, entrare in contatto con culture diverse e stringere amicizie che durano una vita. In definitiva, è un’occasione per crescere insieme agli altri e trovare una realizzazione personale significativa.
Chi siamo
Guardavanti per il futuro dei bambini ETS è un’associazione che opera sia in Italia che all’estero, promuovendo la cooperazione allo sviluppo, l’integrazione culturale e la convivenza costruttiva nella solidarietà. La nostra missione è favorire una crescita equa e sostenibile.
In Italia ci concentriamo sull’Educazione alla Cittadinanza Globale, sul dialogo interculturale, sulla transizione scuola-lavoro, sui tirocini e sul reinserimento nel mondo del lavoro per preparare i giovani al mercato. All’estero siamo attivi in Kenya, Zambia, Burkina Faso e Costa d’Avorio, con progetti di cooperazione allo sviluppo nei settori dell’istruzione e dello sviluppo economico locale.
European Solidarity Corps con Guardavanti
Dal 2019 Guardavanti accoglie volontari attraverso l’European Solidarity Corps (ESC), un programma dell’Unione Europea che offre ai giovani tra i 18 e i 30 anni l’opportunità di fare esperienza attraverso attività di volontariato, lavoro e formazione in tutta Europa.
Abbiamo già ospitato 19 volontari provenienti da Portogallo, Francia, Danimarca, Cipro, Regno Unito, Spagna, Armenia, Grecia, Belgio e Svezia, ognuno portando con sé la propria cultura e prospettiva.
Competenze e crescita
Il volontariato è per molti un’esperienza profonda e che cambia la vita. I volontari raccontano di aver acquisito flessibilità, pazienza, senso di responsabilità, apertura mentale e grandi capacità di leadership. Inoltre, sviluppano una maggiore comprensione interculturale, più fiducia in sé stessi, esperienza pratica e migliori competenze comunicative. Guardavanti coinvolge i volontari in una grande varietà di attività: lavoro amministrativo, raccolta fondi, supporto a lezioni universitarie e attività con i bambi. Alice, una volontaria dal Regno Unito, ha raccontato:
Storie dai nostri volontari
Alice, dal Regno Unito, ha dato grande valore alle lezioni personali che i bambini le hanno insegnato, soprattutto mentre imparava l’italiano. Ha riflettuto: «I bambini possono essere i migliori insegnanti, perché non esitano a correggere qualsiasi errore tu faccia, e io dovevo trovare modi per comunicare con loro. Ho capito che il mio obiettivo non era solo far sì che i bambini terminassero i loro esercizi, ma ascoltarli e connettermi con loro, dando loro rassicurazione e fiducia in sé stessi, per continuare a crescere e imparare a diventare ciò che desiderano essere.»
Per Colette, dalla Francia, la crescita è arrivata viaggiando e incontrando altri volontari: «In questi mesi ho conosciuto altri volontari di diversi Paesi, che sono diventati amici con cui ho viaggiato in tutta Italia. Questa esperienza mi ha davvero aperto la mente e sono tornata a casa con un forte desiderio di intraprendere una nuova avventura.»
José, dal Portogallo, ha apprezzato il fascino del rimanere in un piccolo centro: «Ho scoperto che anche un luogo piccolo ha il suo fascino, grazie alle persone, alle attività e all’ambiente naturale.» Ha raccontato che fare volontariato in un piccolo paese lo ha aiutato a valorizzare le piccole cose della vita quotidiana e ad apprezzare ogni momento, anche con gli sconosciuti.
Klara, dalla Svezia (attuale volontaria), ha trovato un grande valore nell’esperienza di immersione nella cultura italiana. Racconta: «Come volontaria ho sviluppato un profondo apprezzamento e una gioia nell’immergermi nella vita italiana. Trovare una squadra locale di atletica leggera mi ha dato amicizie strette e nuove prospettive. Uno dei miei ricordi preferiti è stato essere invitata alla festa di compleanno di una compagna di squadra. È stato uno sguardo autentico sulla vita quotidiana e le tradizioni italiane. Ci siamo riuniti a casa della sua famiglia, dove i nonni, che vivono con lei, ci hanno accolto calorosamente con fichi del loro giardino. Era la prima volta che assaggiavo un fico fresco, e sono rimasta stupita dalla sua dolcezza. La festa era tutta attorno alla tavola: abbiamo condiviso infinite varietà di pizza fatta in casa, parlato, riso e passato ore insieme. Sono rimasta particolarmente colpita dalla durata del pasto, senza fretta, pieno di conversazioni e connessioni. Quando è arrivato il momento della canzone di compleanno, tutti hanno cantato con tanta gioia, così come quando abbiamo suonato musica, le persone hanno cantato e ballato liberamente. Non era solo una festa; era un momento di vera condivisione. Quella sera mi ha fatto apprezzare ancora di più come le famiglie italiane celebrino non solo i compleanni, ma soprattutto la presenza reciproca.»
Perché è importante
Grazie a Guardavanti e al programma ESC, i giovani di tutta Europa hanno l’opportunità di ampliare la propria crescita personale e professionale, contribuendo in modo significativo alla comunità. Ispirati dai bambini, messi alla prova da attività diversificate e arricchiti da nuove culture, tornano a casa con nuove competenze, nuove amicizie e una visione ottimista per il futuro.
Non esiste un unico percorso: ogni esperienza di volontariato è unica. Eppure tutte condividono una verità: il volontariato non è solo dare, ma offre esperienze che durano una vita.
Sitografia
- Estela racconta il suo volontariato ESC con Guardavanti in Italia! – Associazione No Borders
- Il video dell’esperienza di volontariato ESC di Nnenna a Varese – Associazione No Borders
- La testimonianza di Colette: 9 mesi come volontaria nella ONG Guardavanti – Associazione No Borders
- Departures & Arrivals – a story of change – José from Portugal – Youth Europa


